about
In questo blog raccoglierò piano piano tutte le fanfiction che ho scritto fino ad oggi;
oramai è da quasi cinque anni che scrivo, e dopo tutto questo tempo ho trovato il coraggio
e la voglia di mettermi in gioco seriamente, pubblicando piano piano ogni mio lavoro.
Tantissimi sono andati persi nel corso degli anni, purtroppo, pertanto qui riporto lavori
più recenti.
Warning!
Questo blog contiene per la maggior parte storie a tematica
omosessuale: se ciò vi
da fastidio/vi schifa/vi urta in qualche modo, cliccate sulla crocetta in alto a destra,
quella dentro il quadratino rosso, e uscite immediatamente di qui. Se non hai la maturità
adatta per affrontare certi argomenti (parlo di maturità e non età, attenzione), non
leggere. I flames non sono benvenuti. Divento piuttosto cattiva quando si tratta dei miei
lavori, sapete?
Updates
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non verrà aggiornato con
assiduità. Inserirò nuovi capitoli/nuove storie soltanto quando ne avrò voglia, perchè la
scrittura per me è un hobby, non un lavoro. Pagatemi e vi sforno anche dieci storie al
giorno.
How to do
E'
severamente vietato copiare le fanfiction qui riportate: io vi pongo l'anima e il
cuore nello scrivere, e vedere un lavoro copiato parzialmente o totalmente mi fa arrabbiare
non poco; è un'ingiustizia nei confronti miei, che trascorro anche delle ore a
scervellarmi.
I
commenti sono ben accetti, naturalmente, sia che essi siano positivi o negativi.
Però, per favore, motivate il vostro parere. Un "bella" o "brutta" non mi aiuta a
migliorare: ho bisogno di pareri costruttivi, perchè i commenti devono farmi notare dove e
quando sbaglio.
Altresì, i
flames non sono accetti. Non ti piace lo yaoi? Ti fa schifo vedere X che
bacia Y? Benissimo, affari tuoi: clicca su quella crocetta bianca a sfondo rosso in alto a
destra ed esci immediatamente di qui. Non scassare le palle a me, e io non le scasso a te.
Facile, no?
Author
Se siete curiosi di saperne di più di me visitate uno di questi link... Mi fa sempre
piacere fare nuove amicizie!
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bla
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oggi
febbraio 2008
Stories
l’arc~en~cieltetsu x hyde
Navigation
Readers
*loading* lettori... grazie ♥
Credits
Layout & grafica:
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Immagine:
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lunedì, 25 febbraio 2008 @ 19:43 by
allychan
Questa è la prima fanfic che posto .///////. *si vergogna davvero molto*
Titolo: Le ciel ~ as if I won't fade away ~
Fandom: L’Arc~en~Ciel
Pairing: tetsuxhyde / hydextetsu
Genere: Ha fatto piangere due personcine, ma io la trovo solo particolarmente romantica XD
Rating: PG
Note: Songfic (e pure AU XD) che avevo in mente da un bel po’, ispirata dalla stupenda Le ciel dei MALICE MIZER. Francamente ho una paura pazza di aver rovinato la canzone, che è a dir poco meravigliosa XDD;; Ho sempre evitato di scrivere song-fic per questo motivo~ Ma questa l’ho dovuta scrivere. Me lo gridava. E all’ispirazione non riesco a comandare purtroppo XD
L’interpretazione della lyric è mia; a ciascuno il suo si dice XD Sicuramente è sbagliata, solo Gackt sa cos’aveva in mente quando scriveva, ma io non vivo nel suo cervello grazie a dio, e non posso proprio afferrare il significato esatto della lyric XD Nessuno può temo~ ♥
E riguardo al look… Entrambi sono HEART era <333
Disclaimer: Hyde © se stesso e Tetsu
Tetsu © se stesso e Hyde
Le ciel © MALICE MIZER (lyric: Gackt C. / music: Gackt C.)
Non scrivo a scopo lucrativo, ma per puro divertimento <.<
I was drawn by your gentle song...
Your pure white tears flow away with the wind
And cut time in two
La prima volta che ti ho incontrato era una tiepida giornata di primavera; condotto dalla tua voce angelica, sono passato proprio accanto al giardino di casa tua. Eri sotto ad un albero, una chitarra in grembo e un plettro fra le dita bianche, che cantavi a occhi chiusi una canzone dal ritmo lento e delicato: il tuo viso, dalla pelle morbida e liscia, era illuminato dai dispettosi raggi del sole che filtravano dai rami fitti, le tue labbra piene parlavano di eternità e di speranza, e le tue dita si muovevano lente lungo le corde della chitarra acustica, che sembrava davvero troppo grande accanto al tuo corpo magro e piccolo. Ciò che mi colpì di più, furono le tue lacrime. Nonostante la tua voce fosse inflessibile e le tue mani ferme, le tue guance rosee erano rigate da lacrime: se di malinconia, o di qualcos’altro, probabilmente non lo saprò mai.
Il tempo si fermò per me, che rimasi a guardarti suonare in silenzio, nascosto dalla recinzione del giardinetto. Era raro per me che qualcosa mi colpisse davvero, com’è successo con te… E mi ritrovai, in parte stupito e in parte divertito, a ritornare l’indomani mattina presso la tua villetta. E il giorno dopo. E quello dopo ancora. Soltanto per sentire la tua voce, per scoprire la ragione del tuo pianto.
You look at me with eyes unclouded by sin
And they reflect the boundless, never ending earth
With your little finger you trace the tearstains on my forgotten cheek
Ora tu mi guardi con i tuoi occhi scuri, che non conoscono né il peccato né la malvagità, mentre ti stringo sempre più forte a me. Ti do un bacio sulle labbra, poi un altro: e ognuno di questi sa di amore. Di disperazione. Le mie mani cingono i tuoi fianchi con dolcezza, il mio sguardo è caldo come non lo è mai stato per nessun altro; tu mi sorridi e mormori parole che volano col vento, accompagnato dal delicato frusciare delle foglie e dell’erba sotto ai nostri piedi.
Tutto ciò che io posso fare è ammirare il tuo viso finemente cesellato, perfetto come quello dei più bei angeli del paradiso, e risponderti che non ti lascerò mai, che il nostro amore è eterno. Il mio cuore batte all’impazzata quando con le tue piccole dita disegni il contorno delle mie labbra, e trattengo il fiato non appena con la punta dell’indice tracci le lacrime che rigano le mie guance; sorridendo nel pianto, ti stringo maggiormente a me, appoggiando la mia testa sulla tua spalla e soffocando il mio pianto sul tuo morbido maglione. Singhiozzando in silenzio, passi le tue braccia attorno al mio collo e fai aderire la tua testa al mio petto.
Il tuo cuore che batte all’unisono col mio, in questo momento… Posso sentirlo distintamente, che batte velocemente quanto il mio, con il mio. E tutto ciò mi basta, davvero, non voglio altro: sapere che il tuo cuore è e sarà con il mio per sempre è davvero tutto ciò di cui ho bisogno.
Your finely transparent voice won't let me go
And even though I know I can't stay...
La tua voce si fa sempre più fievole mentre mi preghi di non lasciarti. Normalmente ti avrei risposto che non ti lascerò mai, che il mio cuore rimarrà sempre con te, ma il groppo in gola che mi si è formato mi impedisce di dire alcunché, e mi limito semplicemente ad asciugare con la manica della mia camicia le tue lacrime, sorridendoti. Non c’è nulla che io possa dirti che riesca a calmare il tuo pianto; non c’è nulla che tu possa fare per placare il mio. Rimaniamo in silenzio, baciati dalla luce tiepida dell’ultimo sole di fine estate e cullati dalle mani del vento.
Mi chiedi se devo proprio andare. Se non posso rimanere un altro po’ con te, solo un paio di giorni.
Amore, sai benissimo che trascorrerei tutta la mia esistenza con te. Sai benissimo che vorrei passare l’eternità giocando con te ed amandoti fino all’alba. Però… Non posso stare. Te lo dico nuovamente, evitando il tuo sguardo umido di lacrime, accarezzando i tuoi fianchi sottili; le mie parole si perdono al vento, proprio come tutti gli attimi meravigliosi che abbiamo condiviso assieme.
Ah...your overflowing tears are your parting words
Vorrei dire di più… Vorrei dirti che ti amo e non ti lascerò mai… Che sei la cosa più bella che mi sia mai capitata, e che custodirò il tuo ricordo nel mio cuore per sempre… Che ti ho amato davvero, con il mio corpo, la mia mente, la mia anima ed il mio cuore, e con il tuo amore mi hai fatto riscoprire la gioia dei sentimenti veri ed unici verso una persona… Che semplicemente non esistono parole per esprimere l’intensità, la gioia e la bellezza di questi quattro mesi trascorsi con te.
Però mi limito semplicemente a darti un bacio sulla tempia, a coccolarti ancora un po’, sperando che i miei sentimenti ti raggiungano anche senza l’ausilio delle parole. Le parole sono vane, le parole volano e non rimangono, le parole sono destinate ad essere dimenticate. I gesti, per quanto piccoli o grandi essi siano, restano, lasciano una traccia indelebile nella nostra anima.
Tu non dici più nulla: le tue parole d’addio sono le lacrime che continuano a rigare il tuo viso. Semplici, pure e cristalline come te, guidate da un sentimento troppo grande per essere sminuito con le parole, e troppo bello per poter essere ritratto anche dal più abile dei pittori.
Without asking anything you place your hand on my chest and try to smile
Mi guardi ancora una volta. Senza dire nulla, senza chiedermi nient’altro, posi le tue mani sul mio petto, abbozzando un sorriso tirato. E io non posso fare altro che baciarti una, due, tre volte, assaporando per l’ultima volta il gusto delle tue labbra, accarezzando la tua pelle come se fosse porcellana e sorridendo del tuo sorriso e della tua forza, che cerchi di tirar fuori nascondendo le lacrime.
I kiss your cheek... I will never forget you
We will hold each other tightly until I return to the sky
Your finely transparent voice won't let me go
We hold each other more tightly
As if I won't fade away…
Sgrani gli occhi improvvisamente quando ti accorgi del mio corpo che sta lentamente svanendo, ma il tuo abbraccio si fa più forte e sicuro; lo ricambio con altrettanta forza, baciandoti una guancia e asciugandoti le lacrime per l’ultima volta. Ti sussurro che ti amerò per sempre, e che non dimenticherò mai le giornate meravigliose che abbiamo trascorso assieme; che io sono tuo, e che tu sarai mio per sempre; e tu annuisci fra le lacrime, stringendomi forte e rimanendomi accanto nonostante il mio corpo si faccia sempre più inconsistente secondo dopo secondo.
Grazie per avermi dato così tanto, Hyde… Non ti dimenticherò mai…
Il sole pare farsi più luminoso, come se si burlasse delle nostre lacrime e della nostra situazione, mentre le risate di bambini che giocano raggiungono lontane e ovattate le nostre orecchie.
Alzi il tuo sguardo, e nello specchio cristallino dei tuoi occhi leggo amore. Puro, semplice e innocente amore. Afferri una mia mano, stringendola forte, senza esitazione, e io sorrido di rimando; quando le dita che la stringevano iniziano a lambire il vuoto, ti mordi le labbra, quasi ti fossi reso conto dell’irreversibilità di questo momento.
Con la tua voce calma e dolce mi mormori parole portate via dalla brezza e dal momento, accompagnate dal lontano scampanellio di una bicicletta, e io ti stringo forte a me, sentendo per l’ultima volta il profumo dei tuoi capelli e ammirando il tuo sorriso sincero.
E mentre aspetto di ritornare al cielo, ci stringiamo ancora più forte…
As if I won't fade away…
Come se non dovessi sparire…
Nota finale:
Il testo è di interpretazione estremamente aperta. Io ho immaginato che il protagonista fosse un angelo, per esempio XD; Ma potrebbe anche essere tranquillamente visto come una persona sul letto di morte… Gackt è davvero un genio coi testi, ha la mia più grande stima.
Come avrete notato, ho evitato accuratamente di inserire dialoghi, semplicemente perché volevo lasciare il tutto senza spazio e senza tempo; vorrei anche far soffermare al lettore l’attenzione al paesaggio. Tetsu e Hyde si conoscono in primavera, e a fine estate Tetsu è costretto a salire al cielo. Ho voluto lasciare suoni e visioni volutamente rarefatte e opache, poiché quando scrivevo avevo davanti a me come un’enorme tela dai disegni sfocati e confusi, tutti bianchi: solo i due puccini sono colorati e definiti X3
E per favore, non pensatela come triste… Un po’ lo è, ma l’amore descritto da Gackt (e che io sicuramente non sono riuscita a trasporre decentemente) è così forte da trascendere il tempo e lo spazio… Che c’è di più romantico di questo? *_*
right side of the dream
left side of the truth
show me the way